Caterina

Le mie radici sono sparse in giro, ma le ritrovo tutte insieme in cucina, nei piatti che preparo.

Sono nata a Buenos Aires (Argentina) da mamma argentina e papà italiano. Ho vissuto a Lima (Perù) per tredici anni, dove ho frequentato la scuola tedesca. A quindi anni ci trasferiamo a Milano, completo gli studi con la maturità tedesca e mi iscrivo a Giurisprudenza piena di speranze nei confronti di questo mestiere. 

Arriva il 2013, un anno folle e pieno: io e Diego ci sposiamo a giugno, scopro il giorno prima del matrimonio di aver superato l’esame scritto per l’avvocatura. Parto per il viaggio di nozze con in mente la tabella di marcia delle materie da studiare. Passo il resto dell’estate a studiare, a casa, al bar, con amici, sotto l’ombrellone. I quaranta gradi erano l’ultimo dei problemi. Il 18 settembre supero l’orale. 

Finalmente ottengo quello per cui avevo studiato per ben 8 anni, ma decido di cambiare rotta.

Passo dopo la nascita di Giorgia dalla avvocatura alla cucina, dove ritrovo le mie “varie” origini tra padelle, pentole e torte. Oggi abito a Como, città che, un po’ a sorpresa, ho scoperto essere ritagliata proprio per me.

La cucina per me è sempre stata associata alle emozioni

Amo la cucina, i piatti preparati con dedizione, il sedersi insieme a tavola e ridere. Amo il buonumore che trasmettono certi piatti e sono innamorata dei ricordi che riescono a scaturire anche le più semplici prelibatezze.

In alcuni dolci ci sarà, quindi, una parte tedesca, soprattutto in quelli di natale, dove spiccano certe spezie come la cannella, menta peperita, cardamomo e zenzero. Ci sarà qualche tocco esotico che ricorderà la cucina peruviana, una cucina molto ricca e deliziosa.  Ci saranno le carezze di mia mamma nei profumi dei dolci argentini. E ci sarà la mia nonna paterna nella pasta fatta in casa, nel profumo di ragù.
Perché alla fine tutto parte dai sapori e dai profumi che ci ricordano qualcosa di bello, qualcosa di buono. Si può tornare indietro ai piatti della nonna, si può pensare anche ad una semplice pasta al pomodoro della mamma.

Amo scattare foto, dei piatti, degli ingredienti, dei luoghi che frequenze, della mia famiglia.  Mi piace riguardarle, selezionare e poi custodirle come tesori. 


Oggi lavoro a tempo pieno online, sul blog e sui social.  La preparazione di ricette e gli scatti rimangono sempre la base e con questa base creo contenuti per aziende e da convivere con voi sui miei canali, fino ad arrivare alla gestione completa di profili di terzi, tramite collaborazioni a lungo termine.  

Vuoi lavorare con me? Ti invito a guardare qui!


Hai domande? Scrivimi!  quarantaquattropiatti@gmail.com 

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